Sarà la copertina, sarà la carta speciale, lucida, setosa, consistente e piacevolissima al tatto, saranno le splendide illustrazioni interne, sarà l’argomento ma il libro “Imparare a vivere” di Madysin Taylor ha in sé qualcosa di speciale che non si può esprimere con certezza o con chiarezza, ha un bagliore che attrae ed un linguaggio estremamente scorrevole che cattura immediatamente l’attenzione. Fluido, scorrevole, leggero come acqua eppure ricco e profondo.
Prima ancora di parlare della sostanza vera e propria del libro vorrei partire da lontano, se così si può dire. Vorrei partire dall’aspetto grafico, strano a dirsi per un libro che tratta di crescita personale e di spiritualità ma quando si prende in mano questo libro si ha la sensazione di avere un piccolo gioiello in senso metaforico. Si ha la sensazione di aver scovato tra centinaia di titoli quello che parla al tuo cuore con chiarezza e trasparenza, quello che comunica con il tuo tatto tanto è netta la sensazione di piacere scorrendo la carta del libro, quello che ti incanta portandoti in un mondo dove riscoprire ancora una volta la bellezza della vita quando più sembra un miraggio o un lontano e sbiadito ricordo.











